mercoledì 12 settembre 2007

L'Isola del Gusto

Fino a qualche anno fa il locale era veramente molto piccolo e l'unica sala era stretta e sempre affollata.

La piccola cucina sorprendeva però sempre con le sue gustose specialità di pesce e con la ricchezza dei suoi piatti dalla forte impronta siciliana.
Il forno che d'inverno scalda i clienti infreddoliti che entrano nel locale, ha sempre sfornato ottime pizze, che si possono gustare anche a pranzo a prezzi sempre interessanti.

Un paio di anni fa il locale ha guadagnato altre due sale decisamente spaziose, sacrificando il suo aspetto naif in cambio di una pennellata di colore dal sapore volutamente kitch...

Nella nuova sala grande, ci accoglie un grande tromp l'oeil che raffigura la Valle dei Tempi di Agrigento, giusto per ricordare che quasi tutti sapori che state per gustare sono rielaborazioni dei piatti che arrivano da quella terra.

Ordinate una bottiglia di vino profumato e fatevi spiegare le sorprese del menù dalla sempre presente Maria, il cui
sorriso non dimenticherete tanto facilmente.

Se decidete di concedervi un antipasto, non potete non gustare le panelle, un parente stretto della farinata, che viene fritto un attimo prima di essere servito, per essere gustato molto, molto caldo. Si accompagna in modo delizioso con l'insalata fresca, ma gli abbinamenti possibili sono moltissimi.

La Pasta al Cartoccio è un classico delle cene all'Isola del Gusto ed anche il servizio che viene offerto ai clienti è di sicuro effetto: la pentola coperta dal velo di pasta viene portato al tavolo e tutte le fasi di preparazione delle porzioni viene presentato agli ospiti passo a passo.
La coreografia è simile per i piatti di pesce che vengono sempre spinati a cucchiaio davanti ai vostri occhi.
In una cena recente, una cara amica giapponese ha ripreso tutta l'attività di preparazione dei piatti, mentre il cameriere sfoggiava sorrisi da antologia... una scena assolutamente memorabile.


E' il pesce a farla da padrone: Lillo che solo a tarda serata esce dalla sua cucina, è un vero maestro in questo campo e spesso pur di averlo freschissimo, finita la serata si precipita in Liguria ad aspettare il rientro dei pescherecci.
Assolutamente memorabile la sua frittura di pesce, sempre leggerissima, o il pesce al forno, il cui arrivo in tavola, riesce a zittire anche le compagnie più rumorose.

I prezzi sono molto vari, visto la grande scelta offerta, ma raramente al momento del conto si hanno brutte sorprese: si passa dai 10/15 euro per un veloce menù a base di pizza, per arrivare fino ai 30 euro circa per una bella cenetta a base di pesce.

L'ISOLA DEL GUSTO
Via Monginevro 75 - Torino (TO)
Tel. 011.389711

mercoledì 8 agosto 2007

Chi siamo

Vi siete mai chiesti chi c'è dietro questo blog? Probabilmente no, ma noi ve lo raccontiamo comunque :P

Paolo (aka Lucignolo).

E’ il bello della compagnia (figuratevi come sono messi gli altri).
Ha iniziato la sua cariera come attore, è stato licenziato perchè passava tutto il tempo a corteggiare le ballerine. Dopo un periodo di crisi a seguito di questo tragico evento, ha iniziato la sua lunga cariera di venditore di fuffa. Attività che l’ha portato ad indossare i panni di direttore di callcenter, panni che ha subito dovuto smettere a causa del suo spiccato interesse per i panni delle operatrici. Ora lavora come informatico presso un importante azienda torinese e finalmente ha solo colleghi uomini.



Luca (aka GrilloParlante).

Un informatico di quelli duri e puri come non ne esistono più. Per anni ha considerato l'avvento della GUI una maledizione paragonabile a quella di Tutankhamon. Un giorno, sfiancato dalle fatiche etiliche della sera precedente, si risveglia abbracciato ad uno scatolone che riporta impresso il marchio della mela: il suo primo Mac. E' amore a prima vista: il colore e la musica entrano con prepotenza nella sua vita sconvolgendogli l'esistenza. Ha scelto questo nick, perchè si sente un po’ il grillo parlante di Paolo. Ricopre inoltre la funzione di autista del gruppo, in quanto è l’unico dotato di senso dell’orientamento e di una pazienza infinita :P




giovedì 2 agosto 2007

La Casetta della Vecchia Capronno

Inauguriamo con questo post, la sezione "Fuori Porta". Grazie a Max, che ci ha gentilmente concesso di pubblicare questa sua recensione.

Ciao a tutti gli amici del Blog.
Essendo di "fuori" e non di Torino vi segnalo comunque un bel Ristornatino al quale vale la pena far visita se venite dalle mia parti (Lago Maggiore) sponda magra, ossia provincia di Varese.

Va beh dopo questo aggiacciante preambolo vi segnalavo la Trattoria/Ristorante da Tony detta Vecchia Capronno. Ambiente molto informale con un bellissimo soffitto con delle volte a mattoni
che creano un bell'ambiente raccolto.

I camerieri e il titolare che gestisce con la moglie il locale sono dei veri "clown" hanno un
rapporto veramente simpatico e particolare con i cliente, si rendono simpatici senza essere fastidiosi.

Dentro il piatto beh c'è una vasta scelta, dalla pasta fatta in casa, con sughi vari, agli antipasti molto freschi salumi scamorzine formaggi misti e altro ancora, consiglio anche se non c'è sempre
la sfilacciata di cavallo, a chi piace il genere veramente notevole.

Di seconodo la specialità della casa sono le carni, costate filetti in ogni maniera, stinco con patate, e chi più ne ha più ne metta.

Carta dei vini molto completa c'è veramente di tutto, grande scelta per tutte le tasche.

Unico appunto non trascurabile rimane il prezzo un po' altino secondo mè, anche se quello che viene messo dentro al piatto è di indubbia qualità.

Se volete fare "31" come si dice in gergo ci sono anche delle camere molto carine, credo con colazione compresa dove ristorare le stanche membra.


Albergo locanda La Casetta Della vecchia Capronno
21021 Angera(VA) - Piazza Giacomo Matteotti 8
0331 955028